La cartomanzia al cinema

La cartomanzia al cinema

La cartomanzia al cinema

La cartomanzia ha da sempre affascinato diversi ambiti artistici, non ultimo quello cinematografico.

E’ interessante notare che viene citata più o meno a proposito in moltissimi film, ma io mi limiterò a segnalarvi alcune pellicole in cui il connubio tra settima arte e richiamo estetico della cartomanzia è particolarmente riuscito.

Vale sicuramente la pena di ricordare “Le relazioni pericolose” (1988) diretto da Stephen Frears, tratto dal romanzo “Le relazioni pericolose” di Choderlos de Laclos e dall’adattamento teatrale del romanzo di Christopher Hampton. Non è però la terribile Marchesa de Merteuil, interpretata da una straordinaria Glenn Close a cimentarsi con la divinazione. Bensì Madame de Rosemonde (Mildred Natwick) che stende dei Tarocchi Sforza del mazzo Pierpont Morgan proprio mentre il nipote, il Visconte de Valmont (John Malkovich) cerca di sedurre la giovanissima Cecile de Volange (Uma Thurman).

Nel ben più scandaloso “Henry & June” (1990), diretto da Philip Kaufman, assistiamo alla rievocazione della la relazione tra la scrittrice francese Anais Nin’s (Maria de Medeiros) e il grande romanziere americano Henry Miller (Fred Ward). La moglie di Miller, June (Uma Thurman) in una scena del film consulta un mazzo di Tarocchi Etteilla.

Anche il western non è stato immune dal fascino della cartomanzia. In “Tombstone” (1993) diretto da George Pan Cosmatos, la cognata di Wyatt Earp (Kurt Russell) stende tre carte del mazzo Visconti Sforza, la Torre, la Morte e il Diavolo. Nel film vediamo anche Val Kilmer nei panni di Doc Halliday.

In una sequenza de “La casa degli spiriti” (1993), diretto da Bille August e tratto dal celebre libro di Isabel Allende, la protagonista Clara, interpretata da Meryl Street, legge le carte con un mazzo non ben identificato. Da notare che anche il resto del cast del film è stellare e include Jeremy Irons, Glenn Close e Winona Rider.

Infine in “Ocean’s Twelve” (2004) proseguimento di “Ocean’s Eleven”, diretto da Steven Soderbergh, uno dei componenti della banda, Reuben Tishkoff interpretato da Elliott Gould stende dei Tarocchi Rider-Waite che evidenziano un Cinque di bastoni rovesciato. Ricordiamo nel nutritissimo cast anche George Clooney, Brad Pitt, Catherine Zeta Jones, Julia Roberts, Matt Damon ed Andy García.

Naturalmente queste sono alcune delle pellicole che mi hanno colpito di più, ma, come vi dicevo, la cartomanzia è presente anche in molti altri film. Aspetto le vostre segnalazioni!

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La musica binaurale

La musica binaurale

La musica binaurale

Alla musica è da sempre è stato attribuito un influsso benefico sull’animo umano.
Per prepararsi a una lettura, è sicuramente importante ritagliarsi dei momenti di calma e relax che aiutino a lasciar andare le energie che potrebbero averci appesantito. In tal senso può essere di grande aiuto una musica rilassante abbinata a toni binaurali: in breve, musica binaurale.

Ma di cosa si tratta esattamente?

I toni binaurali furono scoperti nel 1839 da Heinrich Wilhelm Dove, medico e direttore dell’Istituto di Meteorologia Prussiano. Il dottor Dove comprese che i toni binaurali hanno una frequenza misurabile in hertz proprio come le onde celebrali. Come conseguenza il nostro cervello tende a compensare i due toni, emettendo delle terze onde, che possono essere molto utili per combattere l’ansia, favorire la concentrazione, la memoria, l’apprendimento e il rilassamento.

Un unico accorgimento: i suoni binaurali devono essere ascoltati con cuffie e auricolari, perché solo in questo modo è possibile stimolare con diverse pulsazioni il cervello.

A questo proposito vi lascio con un’anticipazione: potreste trovare presto notizie sulla musica binaurale sul canale. Continuate a seguirmi!

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Mademoiselle Lenormand in Assassin’s Creed: Unity

Mademoiselle Lenormand in Assassin’s Creed: Unity

Mademoiselle Lenormand in Assassin’s Creed: Unity

Tra le tante citazioni e apparizioni di Mademoiselle Lenormand quella che sicuramente desta più sorpresa è la sua presenza nel celebre video-gioco Assassin’s Creed, nello specifico nell’ottavo capitolo Assassin’s Creed: Unity, sviluppato da Ubisoft Montreal e pubblicato nel 2014 da Ubisoft.

La serie di Assassin’s Creed immagina una lotta millenaria tra gli Assassini, che combattono per la pace con il libero arbitrio, e i Templari, che utilizzano invece l’ordine e il controllo. La serie unisce personaggi di fantasia a eventi e personaggi storici del mondo reale.

Assassin’s Creed: Unity si svolge alla fine del XVIII secolo, nella Parigi della Rivoluzione Francese e in parte anche a Versailles e Saint-Denis. Protagonista del gioco è Arno Dorian, che si unisce alla confraternita degli Assassini per investigare sulla morte del padre adottivo, il Gran Maestro Templare François De la Serre, su incarico di Élise, figlia naturale di quest’ultimo.

Durante la sua ricerca, Arno incontra numerosi personaggi storici dell’epoca, come Napoleone, il Marchese de Sade e il terribile Robespierre. In uno dei momenti cruciali del gioco Arno fa appunto la conoscenza con la nostra Mademoiselle Lenormand – doppiata dall’attrice canadese Susan Glover – che viene presentata come una donna dai poteri soprannaturali, in grado di identificare i nemici attraverso le sue capacità psichiche.

Un’ulteriore e divertente curiosità: in una delle sue missioni, la Lenormand afferma di essersi unita a “the invisible choir”. Questo è un chiaro riferimento al memorabile “Dead Parrot sketch” dei Monty Python‘s Flying Circus.

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Predisporsi a una lettura

Predisporsi a una lettura

Predisporsi a una lettura

Se vi avvicinate per la prima volta alla lettura delle Lenormand o alla cartomanzia in generale, dovete prestare molta attenzione all’ambiente che vi circonda e al modo in cui vi approcciate ad essa.

Iniziare a leggere le carte in un momento di stanchezza o in cui siete di cattivo umore non è mai una buona idea. L’energia negativa infatti potrebbe influenzare, anche inconsapevolmente, l’interpretazione delle carte. Cercate quindi di dedicarvi alla divinazione in una situazione di equilibrio e di pace interiore. Non ci sono orari della giornata migliori o peggiori. Tutto dipende dalla vostra attitudine. Solo così avrete la certezza di un responso oggettivo e dettagliato.

Cercate inoltre di prendervi cura del vostro mazzo di carte. Le carte sono uno strumento prezioso e il modo in cui le tenete rispecchierà la considerazione che avete nei confronti della divinazione. Maneggiatele quindi spesso per prendere confidenza con la loro forma e superficie. Devono diventare un elemento familiare, quasi un’estensione ideale delle vostre mani. Potete conservarle in un sacchettino di stoffa o avvolgerle in un panno in fibra naturale per poi riporle al sicuro in una scatola di legno.

Un consiglio finale, ma non per questo meno importante: ritagliatevi un angolo tranquillo della casa, lontano da occhi indiscreti e da rumori molesti.

Siete pronti per iniziare il vostro cammino verso le Lenormand?

candele

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Ritrovare gli oggetti smarriti

Ritrovare gli oggetti smarriti

Ritrovare gli oggetti smarriti

Vi ho già parlato delle innumerevoli particolarità e pregi delle carte Lenormand.

Quello che non tutti sanno è che tradizionalmente le Lenormand risultano utilissime per scovare gli oggetti smarriti!

Inutile parlare teoricamente, meglio se facciamo un esempio pratico. Avete perso i vostri orecchini preferiti. Siete sicure che siano all’interno delle vostre quattro mura domestiche, eppure sono introvabili. Avete cercato ovunque e siete arrivate anche a pensare di averli buttati via in un momento di distrazione!

Prendete il vostro mazzo di carte Lenormand, concentratevi e mischiatelo a lungo. Tagliatelo e pescate tre carte, ripetendo tra voi la frase “Dove sono i miei orecchini?” E’ importante che la domanda sia precisa. Solo in questo modo la risposta delle Lenormand sarà ricca di particolari. Infatti le Lenormand hanno dalla loro un approccio legato proprio al realismo e alla quotidianità dei simboli disegnati sulle carte.

La risposta delle Lenormand sarà infatti letterale. Non cercate di dar loro dei significati metaforici o simbolici. Dovete attenervi al realismo delle carte e alle relative indicazioni. L’uscita della casa confermerà per esempio che dovete concentrare la ricerca nella vostra casa. Il quadrifoglio potrebbe suggerire però che si tratti di un luogo verde, come il vostro giardino. Per tutti i dettagli vi consiglio comunque di consultare la pagina del blog con tutti i significati del Petit Lenormand

Ovviamente vi auguro di non aver perso niente in questo momento. Ma nel caso stiate cercando da lungo tempo un oggetto apparentemente scomparso nel nulla, forse è venuto il momento di provare con il metodo Lenormand. Vi assicuro che sarà infallibile! Fatemi sapere!

Punto-interrogativo

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Le predizioni della Lenormand: la morte di Robespierre, Marat e Saint-Just

Le predizioni della Lenormand: la morte di Robespierre, Marat e Saint-Just

Le predizioni della Lenormand: la morte di Robespierre, Marat e Saint-Just

Le predizioni di Mademoiselle Lenormand divennero leggendarie soprattutto perché chiamarono spesso in causa dei suoi celebri contemporanei, come Fouché, Barras, Mme de Staël, Talleyrand, il celebre attore Talma, Joséphine de Beauharnais e lo stesso Napoleone Bonaparte.

Secondo diverse fonti, una sera del 1792 si presentano nel suo il suo studio in rue de Tournon – celato dall’insegna di un negozio di libri – tre uomini che le chiedono una lettura del futuro. Non si tratta di un terzetto qualsiasi, ma di Maximilien de Robespierre (nel ritratto sopra), il padre della Rivoluzione Francese e del Regime del Terrore e gli altrettanto celebri rivoluzionari Jean-Paul Marat e Louis Antoine de Saint-Just. Hanno sentito parlare della “Sibilla” ovvero della Lenormand e si mostrano piuttosto irridenti. Sembra infatti che la vogliano smascherare come volgare truffatrice. La Lenormand non si lascia intimorire. Legge loro le mani e le carte e dà un gelido responso: tutti e tre sono destinati a morti violente.

Secondo alcune fonti, i tre non si curano affatto della terribile profezia e la deridono pesantemente. Di diverso avviso è la stessa Lenormand, che nei suoi scritti descrive Robespierre come un uomo senza carattere, superstizioso e con un ego smisurato. “L’ho visto – precisa la Sibilla – chiudere gli occhi per toccare le carte, rabbrividire anche alla vista di un nove di picche…ho fatto tremare questo mostro “.

A favore della Lenormand resta la veridicità delle sue previsioni: Robespierre è infatti ghigliottinato nel luglio 1794, favorendo così la scarcerazione di Joséphine de Beauharnais, che, per uno scherzo del destino, è proprio una delle fautrici della fortuna della Lenormand. Anche gli altri due hanno effettivamente fini orribili. Jean-Paul Marat è accoltellato nel bagno nel 1793 da Charlotte Corday e Louis Antoine de Saint-Just subisce anch’esso la ghigliottina nel 1794.

Robespierre

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