In questa pagina troverai i mazzi che uso nei miei interattivi.
Non saranno sempre gli stessi, perché cambio spesso idea, e soprattutto non saranno mai un elenco di tutti i mazzi in commercio, ma solo di quelli che mi piace usare.
Spero che qui potrai trovare ispirazione e soprattutto che questa pagina ti sia d’aiuto se per caso hai visto un mazzo nei miei video che ti è piaciuto, ma che hai fatto fatica a riconoscere.

Ti informo inoltre che Cartomantique partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, che consente al canale di percepire una commissione pubblicitaria fornendo link al sito Amazon.it. Le commissioni percepite non aumentano il prezzo del prodotto che l’utente acquista su Amazon.

Buona navigazione!

I miei mazzi preferiti

Petit Lenormand

Petit Lenormand Cartomantique

Questo Petit Lenormand è stato pensato per permettere una lettura facile anche a chi non ha mai provato a cimentarsi con questo metodo.
E’ sufficiente affiancare le carte per avere sequenze di nome e aggettivo o di verbo e avverbio.
In questo modo, con un po’ di pratica, riuscirai presto a formare frasi più articolate che ti risponderanno in modo sempre più chiaro.
Se vuoi saperne di più trovi il video di presentazione a questo link!
Puoi acquistare queste carte su Printerstudio o su MakePlayingCards.

Lenormand Piatnik

Piatnik Lenormand

Il più classico e il più diffuso tra i mazzi Petit Lenormand.
Con immagini inconfondibili che trasmettono subito l’energia di ogni singola carta, la loro dimensione le rende pratiche e facilmente utilizzabili anche per il Grand Tableau.
E’ un mazzo tradizionale, composto dalle 36 carte originali, senza aggiunte.
Se non sapete da dove partire, il mio consiglio è quello di iniziare con questo piccolo capolavoro.

CartaMundi

Lenormand Cartamundi

Questo piccolo mazzo è uno dei miei preferiti, perché era sempre nella borsetta della signora che mi introdusse alla loro lettura. Trasmettono una bella energia, forse per i loro colori chiari e brillanti, e hanno anche un sapore antico con la cornice ovale che racchiude la carta corrispondente del Piquet e una breve filastrocca per ricordare i significati fondamentali di ogni carta.

BlueBird

Blue Bird Lenormand

Più scenografiche delle precedenti, con immagini che sono veri e propri quadri, le Blue Bird possono contare su filastrocche di riferimento curate da Stuart Kaplan e sono, a mio parere, un mazzo che non può mancare nella collezione Lenormand. Mi piacciono molto, ma sono per me leggermente troppo grandi, la fattura non è delle migliori e contano 38 carte perché sono aggiunte due figure per i consultanti, di cui penso si possa fare a meno.

Lenormand Piatnik

Ur-Lenormand (ed. multilingue)

Torniamo dove tutto è cominciato con questa riproduzione del “Gioco della Speranza”, 36 carte piuttosto grandi dell’intrattenimento da salotto che sfociò poi nel Petit Lenormand.
A parte l’indiscutibile interesse storico e la chicca di mantenere affiancati i due sistemi di riferimento francese e tedesco, questa edizione presenta un libretto esplicativo con le istruzioni per il gioco di società originale.
CartaMundi

Old Style Lenormand

Disegnato dallo psicologo Alexander Ray, questo mazzo punta tutto sul fascino delle stampe ottocentesche e si rivela effettivamente molto efficace nello stimolare l’immaginazione del lettore.
Tutto sembra realistico, dalla dama in puro stile Impero, al sole che ci guarda ammiccando.
Il mazzo si compone di 38 carte perché sono presenti due Dame e due Gentiluomini.
BlueBird

White Owl Lenormand

Questo piccolo mazzo senza pretese è secondo me il migliore da tenere in tasca per le emergenze: è piccolino, maneggevole, con immagini dai colori chiari (forse non sono proprio dei capolavori, ma si fanno capire) e soprattutto rassicurante.
Comprende le 36 carte del mazzo originale, senza inutili aggiunte, quindi con una spesa minima c’è tutto per una stesa, dalla più elementare al Grand Tableau.
Oltretutto le carte si lasciano mescolare con estrema facilità.
Lenormand Piatnik

Fairy Tale Lenormand

Se sfogliare un mazzo Petit Lenormand è come immergersi in un libro di favole, questa versione va un passo oltre, mettendolo direttamente in relazione con i racconti tradizionali della nostra infanzia.
Piccoline e contenute in una scatolina di latta, queste carte sono davvero belle, anche se hanno il difetto di presentare una doppia versione delle n. 28 e n.29 senza rispettare la reciprocità degli sguardi.
E’ comunque un mazzo molto suggestivo che sono felice di avere nella mia collezione.
CartaMundi

Dreaming Way Lenormand

Adoro questo mazzo per le illustrazioni che rispettano, nella loro particolarità, l’essenza della simbologia del Petit Lenormand. Forse per chi è alle prime armi è più adatto per una lettura intuitiva, ma dopo un po’ di pratica credo che sia un mazzo proprio per tutti.
Stendere un Grand Tableau con le Dreaming Way è come dipingere un quadro, con in più la facilità data dalle dimensioni e dalla maneggevolezza delle singole carte. Comprende le 36 carte di base ed è perfetto così com’è.
BlueBird

Mystical Lenormand

Confesso che quello che ai tempi mi ha spinto ad acquistare questo mazzo, che conta sui disegni di Trosch, è stato un moto di curiosità per un approccio che sembrava un po’ sopra le righe. E in effetti, a mio parere le illustrazioni sono completamente al di fuori dell’universo Lenormand, con una forte impronta medievale che lascia un po’ freddini. Ma come sempre mi succede, quando una cosa è un po’ pacchiana ed eccessiva finisce per affascinarmi.
Elogio dell’imperfezione, insomma, con l’attenuante che almeno il numero di carte è 36.
Lenormand Piatnik

Enchanted Lenormand (ed. francese)

Per questo mazzo, curato da Caitlin Matthews, sono disposta a chiudere un occhio per la presenza invadente di due carte aggiuntive per Dama e Cavaliere e di una che rappresenta il Lettore.
Le immagini sono molto evocative e sembrano racchiuse ognuna in una sfera di cristallo. Personalmente non mi trovo benissimo quando le utilizzo per il Grand Tableau, ma per tutte le altre stese riescono a sviluppare un autentico sesto senso proprio per il loro potere quasi ipnotico. Ancora oggi elimino le tre carte prima di usare il mazzo.
CartaMundi

Thelema Lenormand

Avete presente quando si applica il filtro “dipinto a olio” a una fotografia? Bene, questo è l’effetto di questo mazzo: vi verrà voglia di dare la pappa al cane, di raccogliere la chiave che vi è caduta dalla tasca e di dare indicazioni al cavaliere dall’aria un po’ sperduta. Bellissime nei loro eccessi, primo fra tutti quello delle dimensioni. Ma a delle immagini del genere un formato tradizionale non avrebbe reso giustizia.
Sono talmente ricche che quasi quasi i riferimenti alla cartomanzia e i numeri progressivi sono di troppo. Da usare quando avete bisogno di sentirvi dire che i sogni diventano realtà.

BlueBird

Healing light Lenormand

La luce che dà il titolo a questo mazzo, composto da 38 carte, brilla ovunque, attorno, di fronte o dietro i soggetti principali, in un gioco di contrasti molto suggestivo.
L’effetto è molto d’impatto e anche se inizialmente questa scelta può lasciare perplessi, alla fine ci si affeziona.
A me piace usarlo quando ho domande che riguardano il lato oscuro di una situazione, perché mi trasmette la sensazione di illuminarmi la parte nascosta e di farmi vedere ciò che altrimenti non saprei cogliere.
Si è un po’ rovinato con l’uso, ma è colpa mia, perché non me ne separo mai.
Lenormand Piatnik

Mini Oracle Lenormand Carreras

Questo mazzo è una riproduzione di uno realizzato nel 1926 e che veniva distribuito una carta alla volta in ogni pacchetto di sigarette venduto dalla Black Cat.
Al posto delle immagini delle carte del piquet, queste carte riportano ritratti di persone comuni, che rendono la lettura piuttosto particolare.
Il mazzo ebbe un buon successo, non solo perché i collezionisti di figurine sono una categoria senza tempo, ma anche perché, chiedendo al tabaccaio, si poteva ricevere il foglio di istruzioni e leggersi il futuro. Chissà se qualcuno hai mai previsto che avrebbe smesso di fumare…
CartaMundi

Pixie's Astounding Lenormand

Maneggevoli (anche se non molto resistenti, soprattutto negli angoli), le Pixies si ispirano evidentemente ai disegni e allo stile di Pamela Coleman Smith.
Personalmente questo le rende il mio mazzo preferito, ma fanno parte della mia collezione proprio per la loro particolarità.
Confesso però che le uso poco perché i colori sono talmente simili ai Rider che mi distraggono.
Se invece vi ci affezionerete, potrete sempre portarle con voi in una comoda scatolina di latta.
Lenormand Orakelkarten

Lenormand Orakelkarten

Se siete già lettori esperti di Petit Lenormand, non vi spaventerà sapere che le istruzioni di questo mazzo semplice ed economico sono in tedesco.
Le immagini sono senza pretese, ma chiare e comunicative.
Le carte sono leggere, elastiche e molto resistenti.
La dimensione del mazzo lo rende ideale per essere portate anche in un taschino senza che nessuno lo noti.
Insomma, se a questo aggiungiamo il fatto che il prezzo è decisamente basso, si può proprio dire che queste carte sono davvero una buona spesa!

I miei mazzi preferiti

Tarocchi

Lenormand Piatnik

Tarot original 1909

Questa edizione abbastanza recente dei classici Rider Waite è stata realizzata tenendo presente la prima versione che vide la luce nel 1909. A parte la specifica nel titolo, non differisce da altre riproduzioni più o meno fedeli per colori, dimensioni e didascalie. Mi è piaciuta la dichiarazione di intenti e mi sono trovata bene dall’inizio per il peso e la qualità.
Pur usandoli quotidianamente da mesi, sono ancora intatti e questo non è poco. Come per quasi tutti i mazzi di Tarocchi in commercio, non contate sul libretto di istruzioni. Ma questo per me non è un difetto, il libretto deve semmai servire a incuriosire. E da lì, buon viaggio!
CartaMundi

Radiant Wise Spirit Tarot

Criticatissimo o amatissimo, questo mazzo fa ancora discutere. Sono d’accordo con le critiche.riguardo il peso e lo spessore delle carte e i loro colori sgargianti, poco rispettosi delle scelte cromatiche originali. E sono d’accordo con chi ne apprezza la consistenza e i colori luminosi, anche se…poco rispettosi delle scelte cromatiche originali! I dettagli sono un po’ la pecca di questo mazzo, perché il tratto nero è veramente pesante.
Ma quando sono in vena di stese importanti, ricorro ai Radiant proprio per i loro eccessi: è come leggere un testo tutto in maiuscole. Too much, ma almeno forte e chiaro.

BlueBird

Smith-Waite Tarot: Borderless Edition

Per mettere tutti d’accordo, ecco questa edizione che salva (più o meno) i colori originali e toglie il bordo bianco, altro punto di forza dei Radiant, almeno per me. Non so perché, ma amo le carte senza bordo.
Di dimensioni meno impegnative rispetto ai chiassosi cugini, sono un mazzo di buona fattura, adatto anche ai principianti.
Oltre al libretto introduttivo a cura del Kaplan, molto utile se vi dondola un comodino a patto che non lo leggiate prima, questa edizione include anche quattro carte con illustrazioni di Pamela Coleman Smith che non riguardano i tarocchi. Queste sì che hanno il bordo, ma ci sta benissimo.

Lenormand Piatnik

Black & Gold Edition

Un peccato di gola questo cofanetto di Rider Waite in oro con incisioni in nero. E’ vero, non ci sono i colori e spesso l’immediatezza ne risente, ma volete mettere la luce abbagliante e calda di una stesa fatta con questo mazzo?
Non lo consiglio ai principianti proprio perché mancano i riferimenti cromatici e perché in questo gioco di textures dorate ci si perde un po’, ma per quanto mi riguarda ha fatto il danno di spingermi a comprare anche il suo mazzo complementare (Gold & Black), di cui vi parlerò presto.
Confezione da collezionista, con incluso un libretto in più lingue che non è la perfezione e soprattutto riduce a scarni telegrammi le versioni delle spiegazioni diverse dall’inglese.
CartaMundi

Radiant Wise Spirit Mini Tarot

Questo è forse il mazzo che uso di più perché riesce a seguirmi ovunque, essendo proprio mini e contenuti in una resistentissima scatolina in cartone rigido.
Di fatto riproduce i colori dei Radiant, di cui si proclama una versione pocket anche se ha i famigerati bordi. Il peso è decisamente inferiore e meno male, perché altrimenti sarebbe un problema mescolarli, cosa che invece risulta oltremodo fluida.
Sono perfetti non solo per una lettura vera e propria, ma anche per approfondirne una principale.
Ancora oggi è uno degli acquisti che ritengo più felici e confesso che ne ho preso uno per ogni membro della famiglia. Non si sa mai!
BlueBird

Giant Rider-Waite Tarot Deck

Ebbene sì, non solo ho anche questa versione gigante dei Rider, ma mi piacciono pure.
Ottimo per spiegare, un po’ meno pratico da utilizzare, del tutto impossibile da portare con voi senza essere notati, questo mazzo in realtà è meno eccessivo di quanto prometta il titolo, con colori più tenui dei Radiant, forse solo un po’ sgargianti sugli azzurri e i blu.
Se state per acquistare il vostro primo mazzo di tarocchi, passate oltre.
Ma se volete avere anche qualcosa di diverso senza staccarvi dalla tradizione, i Giant sono una buona scelta.
Lenormand Piatnik

Before Tarot

Alla base di questo mazzo si trova un’idea originale, quella di esaminare un fatto nel momento precedente a quello che ci viene illustrato in una stesa.
Non amo particolarmente gli artifici di lettura e continuo a pensare che un buon lettore possa trovare tutte le risposte con una stesa tradizionale, ma la curiosità e l’ingordigia mi hanno spinto a comprarlo, facendomi poi ricredere.
E’ come sentire un parere diverso che si aggiunge alla nostra prima impressione.
Io ho la versione in cofanetto con le istruzioni, ma se volete potete trovare anche il solo mazzo con la sua onesta scatolina!
Le illustrazioni di Giulia Missaglia sono in linea con la versione originale dei Rider Waite.

CartaMundi

After Tarot

Come per i Before Tarot, gli After Tarot si propongono di dare un suggerimento sul possibile esito di quanto illustrato nella stesa, o di mostrare l’evoluzione emotiva dei protagonisti.
Sempre ancorata all’idea che un mazzo tradizionale possa già dirci tutto ciò, ho trovato questi tarocchi molto interessanti per il loro impiego nelle letture evolutive, soprattutto per coinvolgere chi abbiamo davanti.
I bellissimi disegni di Giulia Missaglia interpretano l’impostazione dei Rider Classici.e quindi non si avverte lo stacco visivo che potrebbe compromettere la concentrazione.
Anche in questo caso ho acquistato il cofanetto, ma è in commercio anche la versione base.
Lenormand Piatnik

New Vision Tarot

A completare l’opera di ricerca di Pietro Alligo, dopo i Before e gli After Tarot, ecco i New Vision Tarot, che ci mostrano il retro delle scene dei Rider.
Un modo per scoprire proprio cosa si cela dietro una situazione o per capire il lato nascosto di una persona e delle sue intenzioni.
Personalmente trovo che i New Vision mi rispondano meglio, proprio perché i loro suggerimenti si rivelano essere indicazioni precise su quello che ci sta sfuggendo, consentendo di escludere da subito altre ipotesi.
Illustrazioni delicate e una ricca simbologia opera di un fine conoscitore del mazzo rendono i New Vision una buona scelta per arricchire la propria collezione.

CartaMundi

New Vision Tarot Mini

E’ vero, può sembrare ridondante e inutile segnalare questa versione Mini dei new Vision, ma lo faccio per due ragioni.
La prima è che, nel caso in cui non si fosse capito, amo le versioni mini.
La seconda è che suggerisco l’uso di questo mazzo per approfondire le singole carte nelle stese un po’ articolate, proprio per approfondire anche un solo aspetto che non ci è chiaro.
Naturalmente si prestano anche a un uso “tradizionale”, presentando l’ineguagliabile vantaggio di potervi seguire ovunque senza dare nell’occhio!
BlueBird

Vice Versa Tarot

i Vice Versa puntano sulla versatilità e sull’originalità, elementi che riconosco, ma ai quali non mi sento di affiancare un giudizio del tutto positivo sulla grafica.
Questo mazzo è leggibile da entrambi i lati, uno presenta la scena Rider che tutti conosciamo, l’altro il retro, ciò che nel mazzo tradizionale non vediamo.
Molto bella l’idea, perché permette di concentrare la nostra attenzione sui diversi aspetti di una questione in un’unica stesa.
Personalmente, avrei apprezzato una grafica meno Fantasy, più aderente ai Rider tradizionali, perché li avrebbe resi ancora più immediati.
Sono comunque un mazzo che uso volentieri, soprattutto quando ho pochi elementi di partenza a disposizione.

BlueBird

Le Tarot de Marseille-Waite

Di questo cofanetto mi ha affascinata l’idea kitsch, quindi l’ho acquistato subito!
Un plauso agli illustratori, che hanno saputo rendere l’illusione di aver racchiuso in un unico mazzo il linguaggio dei Marsiglia con quello dei Rider. Poi basta una seconda occhiata e si ha la conferma (poteva essere diversamente?) che è un mischione che vorrebbe accontentare tutti.
Eppure, se ci si separa da una visione purista, queste carte rispondono bene. Consiglio solo di considerarle come elementi di uno dei millemila mazzi che si basano sui Rider, qui presentati in maniera diabolicamente ammiccante.
Lenormand Piatnik

Tarocchi di Marsiglia Bozzelli

Quando scelgo di utilizzare i Marsiglia la mia prima scelta è il mazzo di Carlo Bozzelli, basato sui suoi studi e sulla sua ricerca filologica che ha portato al restauro della versione di Nicolas Conver.
Apprezzo particolarmente le scelte cromatiche e anche le dimensioni, leggermente inferiori a quelle tradizionali.
Consiglio vivamente la lettura del suo primo libro Il codice dei Tarocchi, che a mio parere propone un metodo di lettura molto più interessante e arbitrario del celebratissimo trattato di Jodorowsky. Se poi vi interessa, come è successo a me, potete proseguire il percorso con gli altri suoi trattati.
CartaMundi

Marsiglia Camoin-Jodorowsky

Non potevo non includere il famosissimo mazzo curato da Camoin in collaborazione con Jodorowsky e che ha recentemente fatto riesplodere l’interesse per i Marsiglia.
Per quanto mi riguarda, questo mazzo mi sarebbe più simpatico se non fosse collegato all’operazione mediatica che ha alle spalle, ma non posso negare che l’operazione di restauro abbia dato buoni frutti e che le carte nel complesso siano proprio belle da utilizzare.
Non credo che sia necessario segnalare il libro La via dei Tarocchi di Jodorowsky e di Marianne Costa, ma se ancora non l’avete vale la pena leggerlo, almeno per farvi un’opinione tutta vostra.

BlueBird

Tattoo Tarot

Una splendida rielaborazione dei tarocchi marsigliesi in chiave tattoo, con immagini che emanano uno spirito un po’ retro, mentre brillano per i vividi contrasti.
Alcune carte sono davvero ipnotiche, per me la Regina di coppe tra tutte.
Arrivano in un cofanetto molto curato e comprendono un libretto di istruzioni che può essere un primo aiuto per chi non ha familiarità con i Marsiglia su cui si basano.
Non è un mazzo per puristi, ma per collezionisti e per chi apprezza questo tipo di illustrazione.
L’unica pecca che ho riscontrato è che la carta è un po’ sottile e tende a curvarsi nel tempo, ma li ricomprerei comunque subito.
Da usare quando ci si sente un po’ in vena di trasgressione.
Lenormand Piatnik

Mystisches Tarot

Le 83 carte che compongono questo mazzo, disegnate da Catrin Welz-Stein, sono un vero e proprio capolavoro, che ti trascina in un mondo fantastico e rende la lettura un’esperienza unica.
Perfetto per una lettura intuitiva, ma altrettanto efficace per chi vuole ritrovarvi i significati alla base dei Rider, il Mystiches Tarot è il mazzo a cui ricorrere quando si vuole andare un po’ oltre con l’interpretazione, lasciandosi guidare dal suo ricco simbolismo e dai giochi di contrasti cromatici.
Se non vi piace l’idea di averli nella originale versione tedesca, potete sempre acquistare l’edizione che è stata realizzata in lingua inglese, il Tarot of Mystical Moments.

CartaMundi

Ethereal Visions

Un altro tra i miei preferiti è questo mazzo di ispirazione Arti Nouveau composto di 80 carte (l’illustratore Matt Hugues ha aggiunto due Arcani Maggiori, The Well e The Artist).
Disegni che conciliano un tratto sofisticato e originale con una sorprendente aderenza ai Rider, soprattutto nei minori, con dettagli che vengono delicatamente enfatizzati con foglia d’oro.
Non mi stanco mai di usarlo e nonostante tutto resiste ancora bene, anche se un paio di carte hanno rischiato di rovinarsi leggermente sugli angoli.
Se siete dei collezionisti, è altamente consigliato. Se lo volete usare, idem!
BlueBird

Golden Art Nouveau

Ci si imbatte nuovamente nelle splendide illustrazioni di Giulia Missaglia in questa edizione di Tarocchi in stile Art Nouveau, che enfatizzano i dettagli del classico Rider e sono impreziositi da dettagli in oro.
L’effetto è luminosissimo e di grande ispirazione, ma grazie alle dimensioni delle carte il mazzo e anche maneggevole e pratico da usare.
Ricorro a questi tarocchi quando voglio avere una visione chiara e allo stesso tempo soddisfare la vista e migliorare l’umore.
Visto che non sono l’unica in famiglia a pensarla così, in casa ne abbiamo più di un esemplare!
Lenormand Piatnik

Everyday Witch Tarot

In apparenza, questo mazzo può rappresentare soltanto una rivisitazione in chiave ludica e un po’ irriverente dei classici Rider, con un’incursione ironica nel mondo delle streghe.
In realtà, le argute illustrazioni che Elizabeth Alba ha realizzato secondo le indicazioni di Deborah Blake sono tutt’altro che prive di profondità, anche se per ritrovare i riferimenti simbolici bisogna soffermarsi un po’ su ogni singola carta.
Avevo acquistato questo mazzo perché mi divertiva il soggetto, ma con il tempo ho imparato ad apprezzarne anche i messaggi nascosti, che sono fortemente ancorati alla vita quotidiana.
CartaMundi

Modern Witch Tarot

Big, Bold and Beautiful. Tre gli aggettivi per definire questo mazzo disegnato da Lisa Sterle, che ha dato ufficialmente il via a una serie di mazzi decisamente orientati alla lettura intuitiva e che lasciano volutamente spazio a immagini inclusive, con il risultato di essere particolarmente comunicative.
Sicuramente non è un mazzo per puristi, ma lo stesso si può dire di molte rielaborazioni del Rider. La cosa che mi ha colpito maggiormente è stata la doppia versione del 10 di spade, che ho trovato un po’ eccessiva.
Per il resto trovo che sia un mazzo utile soprattutto ai principianti, che tuttavia può piacere anche a un lettore avanzato.
BlueBird

The Light Seer's Tarot

Da Chris-Anne Donnelly, la stessa autrice del Muse Tarot (che non amo particolarmente) ecco questo set di tarocchi totalmente orientato alla lettura intuitiva, ma non privo di una simbologia propria che è a tratti piuttosto interessante.
Dimenticatevi i riferimenti più specifici che avete appreso sui Rider e rimanete aperti ai dettagli di ogni singola carta, solo così potrete pensare, nel caso, di aver fatto un buon acquisto.
Personalmente, mi sono accorta che utilizzo queste carte più come un mazzo oracolare che come un mazzo di tarocchi. E funziona!
Lenormand Piatnik

Tarot of the Witches

Questo mazzo è incluso nei miei preferiti perché mi riporta a quando ero una ragazzina e mi venne regalato, diventando il primo mazzo veramente mio.
Illustrato da Fergus Hall, è passato alla storia per essere apparso nel film 007 Vivi e lascia vivere.
Con il senno di poi, non riesco a capire il mio entusiasmo di allora, trovo che sia un mazzo inadatto sia ai principianti, sia ai lettori avanzati, essendo pressoché privo di simbologia e con una povertà disarmante soprattutto negli arcani minori.
Ma qui metto i miei preferiti e questo, per ragioni affettive, lo è.
Se siete collezionisti, potreste volerlo nel vostro scaffale.
CartaMundi

Osho Zen Tarot

Su Osho è stato detto e scritto veramente tutto e non potevano mancare i Tarocchi rivisitati in chiave zen secondo i suoi insegnamenti.
Non amo le operazioni commerciali che sanno di speculazione e ho tardato un po’ prima di decidere di provarli, anche perché trovavo alcune interpretazioni piuttosto distanti da quello che mi sarei aspettata.
E’ andata a finire che non me ne sono più separata.
Non riesco (ma è sicuramente un mio limite) a fare una lettura completa come farei con altri mazzi di tarocchi, ma per quanto riguarda lo studio delle energie sono ancora oggi i miei preferiti.
BlueBird

Tarocchi Sola Busca

Un’edizione piuttosto curata per la versione “Museum Quality” dei Sola Busca, il più antico mazzo di tarocchi italiano completo.
I Sola Busca, che prendono il nome dagli ultimi proprietari prime che il Ministero dei Beni Culturali li acquistasse nel 2009, sono conservati nella Pinacoteca di Brera di Milano.
Stampati su carta premium e presentati in un cofanetto, rientrano nella serie Anima Antiqua delle ediszioni Lo Scarabeo.
E’ un mazzo storico e ricco di simbologie importanti, alle quali i Rider devono tantissimo, ma che rimane a mio parere ineguagliabile. Il libretto non riesce e non può esaurire la spiegazione delle singole lame. Esistono, se volete, libri dedicati. Se passate da Brera, andate a vedere gli originali.

I miei mazzi preferiti

Oracoli

Lenormand Piatnik

L'Oracolo risponde

Questo è in assoluto il mio oracolo preferito dopo tanti anni (la prima edizione risale al 2016).
Risponde davvero, sia che lo si utilizzi per capire le energie presenti in una situazione, sia che invece lo si interpelli per vedere come potranno evolvere.
Frutto della brillante creatività di Colette Baron-Reid, è composto da 52 carte che riuniscono intuizioni provenienti dal mondo delle Rune, degli i-Ching, dei Tarocchi e altre forme di divinazione.
Le illustrazioni e le frasi scelte per ogni carta fanno sì che il libretto incluso, per quanto esauriente, sia solo un bel complemento.
CartaMundi

Chakra Wisdom Oracle Cards

Questo oracolo di Lori Hartman prometteva molto di più di quello che è in realtà.
Le carte sono suddivise in gruppi, ognuno dei quali ha il bordo con il colore del Chakra corrispondente, ed esprimono concetti piuttosto generici.
Funzionano, ma a mio parere sono molto più efficaci se si considerano senza impigliarsi nelle spiegazioni del libretto, tanto frettoloso quanto confuso, sicuramente molto superficiale nell’affrontare un argomento tanto importante.
Morale? Sono molto precise nell’evidenziare blocchi o punti di forza di una situazione, lasciando il discorso chakra a strumenti più adatti.
BlueBird

Gli Angeli del Cuore

Prima che Doreen Virtue rinnegasse il suo periodo interamente dedicato allo studio degli Angeli, ha fatto in tempo ha sfornare una quantità illimitata di Oracoli, tanto da far pensare che in realtà il suo dietro front rispetto all’argomento sia stato più che altro dovuto all’esaurimento di titoli.
Questo oracolo, diffusissimo, intitolato Angeli del Cuore, ha ovviamente un’impostazione molto buonista, anche quando deve dire al consultante che non ha alcuna possibilità di coronare il suo sogno d’amore.
Se lo si interpreta togliendo un po’ di zucchero, quindi evitando i sermoncini a fondo carta, ha un suo particolare valore nell’impiego in una stesa.
Tant’è vero che sto per ricomprarlo!
Lenormand Piatnik

Le risposte degli Angeli

Sempre parte del periodo angelico della Virtue, ma meno pretenzioso di altri suoi oracoli, questo mazzo fa esclusivamente quello che promette: dà risposte, a volte piuttosto secche, ma sempre pertinenti.
Presenta alcune chicche come due carte per il no (e altrettante per il sì), di cui una è più enfatica dell’altra per la presenza del punto esclamativo.
Almeno i no li dice e non cerca di addolcirli.
Sono una bella alternativa all’estrazione di bigliettini fatti a mano, che però, a parte il lato estetico, credo darebbero gli stessi risultati.
Io sono pigra e preferisco usare queste carte.
CartaMundi

Symbolon

Il Symbolon è un discorso a parte, potete odiarlo o amarlo, una via di mezzo non c’è. E anche per me ci sono state fasi alterne.
Composto da 78 carte come i Tarocchi, in realtà è un mazzo che punta a stimolare esclusivamente l’introspezione attraverso immagini mutuate dall’immaginario collettivo, con l’aggiunta di simboli astrologici.
Pensatelo un po’ come un insieme di specchi, a volte anche deformanti, che ci fanno prendere coscienza di ciò che da soli non vediamo o non vogliamo vedere.
Le lame sono un po’ grandi e difficili da mescolare, ma i disegni lo richiedono e quindi mi adatto. Per chi non vuole adattarsi esiste la versione pocket che segue.

BlueBird

Symbolon Pocket

Fratello minore della versione principale, il Symbolon Pocket non è solo più piccolo e maneggevole (cosa che lo renderebbe la mia prima scelta).
Sebbene le immagini e la sequenza delle lame rimangano inalterate, i riferimenti astrologici sono dimezzati, passando da quattro a due.
Per un utilizzo che punta sull’immediatezza dei disegni può non essere un problema, ma è importante sapere che esiste questa differenza, soprattutto se dopo un po’ che utilizzate il mazzo avete iniziato ad apprezzarne la ricchezza di corrispondenze.
A parte questa notevole differenza, i Symbolon Pocket è una meraviglia e si maneggia con estrema facilità, permettendo di concentrarsi si ciò che è veramente importante senza altre distrazioni.
Lenormand Piatnik

Oracle of the Radiant Sun

Molto di più di un semplice oracolo, The Oracle of the Radiant Sun è un sistema di lettura completo ed esauriente che può contare su immagini accuratissime, dove nulla è lasciato al caso pur salvaguardando l’armonia e la spontaneità.
Il libretto che correda il cofanetto è ricco di spiegazioni anche per chi non avesse molta dimestichezza con l’Astrologia, su cui si basa essenzialmente il mazzo.
Con l’unico difetto di presentare carte un po’ troppo sottili, questo Oracolo è una continua scoperta, sia per la versatilità, sia per la profondità delle risposte che riesce a dare e a suggerire.
CartaMundi

I Ching of Love Oracle

Queste splendide carte dai disegni vividi e suggestivi presentano la saggezza degli I Ching con particolare attenzione all’evoluzione dei sentimenti.
Alcune interpretazioni sono un po’ libere, altre invece seguono praticamente alla lettera i significati degli esagrammi originali, ma nel complesso è un mazzo che offre una lettura molto delicata e sensibile delle emozioni e delle energie in una relazione.
Nelle mie letture ne estraggo sempre due, proprio per rispettare la logica del mutamento che sta alla base di questo antico sistema di indagine introspettiva.

BlueBird

I Ching Oracle Cards

Questo set di Oracoli I Ching è invece molto più ermetico nel rappresentare gli esagrammi, in pratica l’unica differenza è il supporto: invece delle tradizionali monete abbiamo 64 carte, ognuna delle quali presenta immagini che rimandano al significato originale, ma sono solo appena d’aiuto a chi non ha già una conoscenza del metodo di base.
Non posso dire che il libretto incluso non sia d’aiuto, ma personalmente trovo che qualunque approccio, dal più esiguo al più dettagliato, possa svelare solo una parte della saggezza immensa racchiusa negli I Ching.
Da avere per la poesia delle illustrazioni e per l’ispirazione che riesce a fornire a ogni tipo di lettore.
Lenormand Piatnik

Sacred Geometry Activation Cards

Più di un oracolo dovremmo parlare di un prezioso strumento di crescita personale riferendoci a questo mazzo comprensivo di 44 carte dalle dimensioni forse eccessive, ma sicuramente utili per l’effetto che devono e vogliono produrre su chi le consulta.
basandosi sulle figure della geometria sacra, l’autore ha creato queste illustrazioni dai colori brillanti (ma non messi a caso) che hanno lo scopo di attivare in chi le osserva il tipo di energia più utile in un particolare momento della sua esistenza.
Il cofanetto contiene anche un manuale di istruzioni molto ben fatto, che dovrebbe servire solo da spunto per procedere poi a un’indagine del tutto personale.
CartaMundi

Le Petit Oracle Victorien

Per concludere una lettura con un consiglio o anche solo per dare quel tocco in più prima di iniziare la giornata, abbiamo questo splendido picco Oracolo di Eve Korrigan ispirato al mondo di epoca vittoriana.
Graziosissimo, piccino e ben fatto, sta in una scatolina che sembra un po’ uno scrigno dal quale attingere perle di saggezza che si ispirano a oggetti o personaggi del tempo. Può essere Darwin a parlare o una locomotiva, ciò che accomuna tutti i piccoli pensieri che saltano fuori da questa scatolina è il delicato buon senso misto a una sottile ironia.
Io lo tengo sul comodino, per ogni occasione.
BlueBird

Le Petit Oracle du Tarot

Un altro piccolo oracolo simile al precedente, edito sempre da Contre Dire, è questo Petit Oracle du Tarot a cura di Marianne Costa.
Sempre con l’intento di offrire un consiglio, queste minuscole carte presentano ciascuna una lama del Tarocco di Marsiglia e ne espongono il significato profondo.
Non è un oracolo divinatorio, ma introspettivo, che lascia la parola alla figura rappresentata per farle dire come dovremmo porci davanti alle diverse situazioni della vita.
Non aspettatevi quindi di trovarvi un piccolo mazzo di Marsiglia con dietro le scorciatoie per leggere i significati, si tratta di un oracolo in tutto e per tutto che dai Tarocchi trae tutta la saggezza che serve.
Lenormand Piatnik

Moonology Oracle Cards

Un mazzo oracolare molto semplice, ma molto suggestivo, che prende spunto dalle fasi lunari per offrire consigli nemmeno troppo generici.
Come per ogni altro sistema di oracoli, lo utilizzo come preparazione di una stesa Lenormand o, ancor meglio, come conferma nelle considerazioni finali.
Le immagini da sole basterebbero a rendere l’idea di quello che ci vogliono comunicare, ma le frasi di consiglio sono molto ben concepite, senza tanti fronzoli e a volte molto, ma molto dirette.
La mia edizione è in inglese.
CartaMundi

Karma Cards

Prendendo spunto dalle corrispondenze astrologiche, questo mazzo oracolare di 36 carte, il cui sottotitolo è appunto Guida astrologica al tuo futuro, è un sistema piuttosto ben congegnato che restituisce risposte sotto forma di vere e proprie frasi.
Tali risposte si articolano su tre livelli (spirituale, mentale e fisico) e possono offrire consigli o responsi, a seconda del verso che si vuole leggere.
Un’alternativa simpatica ad altri sistemi più complessi che richiedono calcoli, come quello della Sibilla Cumana, con immagini molto suggestive che stimolano l’intuizione.
BlueBird

Botanical Inspirations

Una meraviglia estetica curata fin nei piccoli dettagli, a partire dal piccolo sacchettino in organza per portare le carte sempre con sé, questo oracolo prende spunto dall’interpretazione pittorica del mondo floreale di Pierre Joseph Redouté.
Ogni consiglio è ispirato al significato di ogni singolo fiore, ma contrariamente a quanto si possa pensare non ci si trova di fronte a un elenco sdolcinato di rassicurazioni buoniste. Molte osservazioni sono dirette e risultano pertinenti.
Forse perché Redouté è stato decoratore per Joséphine Beauharnais (e chissà che non abbia conosciuto la Lenormand) o forse perché la confezione mi ha ricordato La Casa de Las Flores per il suo risvolto vagamente noir, ho comprato questo oracolo con convinzione e lo riacquisterei subito.

Oracle Gé

Oracle Gé

Abile illustratore e profondo conoscitore della cartomanzia, Gérard Barbier ha disegnato questo mazzo nel 1991 e da allora ne ha visto crescere il successo.
Si compone di 61 carte dalle immagini semplici, molte delle quali ammiccano al mondo Lenormand, altre invece sono saldamente ancorate alla quotidianità moderna.
Sebbene questo cofanetto contenga un libretto esplicativo abbastanza esauriente per iniziare, i significati dell’Oracolo Gé sono davvero ricchi e permettono di avere intuizioni particolarmente brillanti.

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